martedì 18 maggio 2010

Addio mamma

Questa mattina, alle 6, mia madre, dopo una lunga malattia, si è spenta.
Sto giusto 5 minuti qui a pensare. In questo momento è l'unico angolo dove trovo un pò di pace.
Non so cosa pensare, se a me o a lei, se a mia sorella e mio fratello. Ho tanta confusione in testa. Forse sto pensando un pò a tutti e nello stesso tempo non vorrei pensare a nulla.
Ma forse è meglio così, la sofferenza era diventata troppa per lei.
Ho paura che questo sia anche un pensiero egoista.
Non so proprio.
Doriana

17 commenti:

  1. Ciao Doriana,
    stavo per chiudere quando dalla schermata "blog che seguo" ho letto l'inizio di questo Tuo amaro annuncio.
    Anche se vado di corsa, voglio lasciarTi un mio abbraccio e dirTi : "No, non sei egoista, lo saresti stata se pur vedendola soffrire speravi restasse ancora"...
    Tornerò a rifarTi visita, per ora Ti sono vicina con il mio pensiero
    Francesca

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  2. Grazie Francesca per l'abbraccio. Grazie davvero

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  3. Mi spiace immensamente, Doriana, e capisco quando tu scrivi:

    Ma forse è meglio così, la sofferenza era diventata troppa per lei.
    Ho paura che questo sia anche un pensiero egoista.
    Non so proprio.

    Mia madre è da anni sepolta viva nell'alzheimer, ogni giorno che passa è sempre un pò peggio e, quel peggio è solo un tomento in più che si aggiunge ai già tanti tormenti di un'agonia senza fine.
    Vederla ridotta ad uno scheletro, incapace di parlare, di muoversi, e dipendente dalla "buona volontà" degli altri è un pensiero che mi fa star male.
    Un chiodo fisso che ha fatto scaturire in me nuove nevrosi ed acutizzato quelle che già avevo.
    Vorrei che lei s'addormentasse e non si svegliasse più.
    Così dolcemente, nel sonno.
    Una morte umana per una lunga agonia disumana.
    C'è egoismo......si, c'è anche egoismo, perchè vederla in quel modo straziante e non poter far nulla, ti rende la vita un orrendo incubo prolungato, senza possibilità di risveglio.
    Da quando lei si è ammalata io ho iniziato a vivere in una specie di coma.
    Vorrei tornare a vivere anch'io come tutti gli altri.
    E' un pensiero egoistico?
    Se lo è sfido chiunque a vivere una vita "appesa" come è stata la mia da una decina di anni a questa parte.
    Il tuo egoismo, Doriana, seppur così vogliamo chiamarlo, rientra ampiamente e di diritto nella sfera delle emozioni umane.
    Se qualcuno ti dice che è sbagliato mandalo a cagare.
    Forse può capirti davvero solo chi quell'inferno lo continua a vivere.
    Un abbraccio grande, e sincero, anche da parte di mia sorella Elisena, in questo periodo assente da Blogosphere
    Marilena

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  4. Mi dispiace tanto....ti abbracciio.

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  5. Sono stata fuori Doriana, apprendo adesso questa notizia.
    UN ABBRACCIO GRANDE!
    La vita ci attende sempre "all'angolo"...purtroppo.
    Non sei egoista.
    Il tuo è amore, vedere soffrire le persone che amiamo e non poter fare nulla, è terribile.
    TI VOGLIO BENE!

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  6. Ho aperto ora il blog che non controllavo da una settimana e ho visto questo tuo post così triste. Mi dispiace tanto non averlo letto prima per poterti inviare un abbraccio, un bacio, un pensiero. Non sei egoista: lo siamo quando a tutti i costi vogliamo ancorare ad una vita di sofferenze chi ormai è proiettato altrove e desidera sciolgiere questo groviglio di dolore che lo tiene soffocato. Sii forte Doriana. Ti abbraccio con affetto. Miryam

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  7. Io non sono credente, Doriana, ma sono una grande sognatrice che vive in un mondo tutto suo. Io ora la immagino accanto a tuo padre, che le parla di te, del tuo riampianto per non averlo conosciuto. Loro sono i tuoi fiori che non aridiscono mai perchè il tuo ricordo li ravviva ogni giorno!
    Un bacio Doriana e un saluto a lei e tuo padre, ovunque ora siano!

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  8. Ringrazio tutti per i commenti e sono davvero commossa. Chiedo scusa se ho messo interrogativi sull'egoismo che magari, nel proprio io, possono aver urtato qualcuno, ma mi è venuto spontaneo. In quei momenti i pensieri sono molti e veloci e il senso di vuoto mi si era riempito con il rimorso.
    Ma sono contenta delle vostre risposte. Stamattina leggendole, e con uno spirito più tranquillo, ho avuto la sensazione di condividere un pensiero comune e questo mi ha rinfrancata.
    Vorrei ringraziare tutti con un commento dedicato ma diverrebbe un poema quindi lascio solo un pensiero ad ognuna di voi e nel proseguo di questo blog verrà magari l'occasione di approfondire l'argomento.
    Ringrazio anche chi è stato presente al funerale.
    -Grazie Francy della vicinanza, in effetti ha finito di soffrire.
    -Grazie Vanda, un abbraccio anche a te
    -Marilena, grazie. So che le tue parole vengono oltre che dal cuore anche dall'esperienza e forse mi hai capita quando parlo di egoismo e la tua risposta è giusta.
    Abbiamo la tendenza a sacrificarci per poi aver ancora paura di essere egoiste, è sbagliato. Se egoismo è voler avere una vita dignitosa tutti allora non è un male. Ma so che mi hai capita quando ho dato la sensazione di non aver fatto mai abbastanza, la morte di un genitore che ridà la libertà ai figli. Sai cosa ho pensato? Che è quello che ha voluto mia madre. Non essendo credente voglio pensare che sia stata lei a volersene andare, perchè era generosa. I figli devono trovare una ragione, anche egoista, per poter continuare.
    -Grazie Serenella della vicinanza, un bacio.
    -Grazie Miryam del commento e grazie dell'abbraccio.
    -Grazie Idea del commento e della vicinanza.
    -Grazie Joe Black, anche io non sono credente e grazie del pensiero a mio padre, mi ha commossa.

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  9. Ciao Doriana,
    mi fa piacere che ora Tu sia un pò più tranquilla. Come Joe-Black, essendo anch'io una sognatrice non credente, amo pensare che chi se ne va si ritrovi in una dimensione spazio-tempo con le persone che ha amato.
    Quindi si, Tua madre starà senz'altro parlando di Voi figli con Tuo padre.
    Bello il Tuo pensiero sulla generosità di Tua madre, l'ultimo dono per le Sue creature.. mi hai commossa.
    Un abbraccio

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  10. Ciao, doriana. Ti confesso ke sono più volte entrata per "rispodere" al tuo commento e non ci sono riusciuta. Non ci sono mai le parole giuste da scrivere. L'unica cosa che posso donarti è l'abbraccio di un'amica!
    A presto!

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  11. Grazie Francy, un bel commento il tuo, molto generoso e sentito. Sei una donna sensibile.
    Grazie
    Doriana

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  12. Ciao J.B Ely!:)))
    Voglio dire anche a te, come a tutti quelli che hanno qui commentato, che siete persone davvero sensibili e vi ringrazio per averlo dimostrato qui da me.
    Quando si parla con il cuore le parole sono sempre giuste.
    Ora sono un pò più tranquilla e sto iniziando ad riorganizzarmi la vita.
    Approfitto per ringraziare pubblicamente mia sorella e mio fratello, sono persone deliziose e dico loro di stare tranquilli e pensare alle loro famiglie.
    Un abbraccio anche a te Elisena e grazie.
    PS:
    Ho letto spesse volte anche io i vostri post su vostra madre, il dolore di vederla così, il sacrificio di Amaranta e tuo.
    Vi sono vicina.
    Doriana

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  13. Ed io la sento la tua vicinanza, perkè ti reputo una persona speciale Doriana!
    Tanti smack ed un abbraccio ai tuoi cari!

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  14. Cara Doriana, ho letto solo oggi quanto hai scritto su tua madre.
    Mi dispiace immensamente, sappi però che ti sono vicino (sia pure nei limiti consentiti da un'amicizia "virtuale").
    NATURALMENTE in te non c'è stato alcun egoismo! E l'hai spiegato egregiamente.
    So che cosa hai provato perchè ho avuto anch'io dei familiari (benchè non diretti, ma li amavo comunque tantissimo) che hanno sofferto in modo simile a tua mamma.
    E di fronte alla loro sofferenza ci si sente piccoli, fragili, impotenti...
    Come credente, sia pure (spero) molto critico, non so dare una spiegazione del dolore: un dolore che spesso si presenta come privo di qualsiasi senso...
    Ma sono sicuro che in un'altra dimensione, chiamiamola Paradiso o come vogliamo, tua mamma è ora serena, ti guarda ed è felice dell'amore che avevi... pardon, che HAI per lei.
    Un abbraccio forte!

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  15. Grazie Riccardo, sei sempre molto gentile e sensibile.
    Questo post l'ho scritto perchè per la prima volta ho sentito la solitudine vera. Allora non controlli i pensieri, sembra quesi che tisfuggano per poi ritornare in forma molto più cattiva e prepotente.
    Razionalmente so, anzi, sappiamo noi figli, di aver fatto il possibile. Io ci vivevo ancora insieme e mi sono vista tutto il travaglio della malattia, un cancro al fegato, non operabile.
    Orribile caro Riccardo. Penso che nessuno meriti una fine del genere. Gli ultimi giorni le feci le uscivano dalla bocca e non aggiungo altro.
    Allora ti chiedi perchè, chi e che cosa decide che una donna onesta, una splendida madre debba finire in questo modo. Perchè quel chi o che cosa non mi ha dato la forza dopo per non avere sensi di colpa. Insensati sensi di colpa ma molto forti.
    Perchè mi faceva sognare sempre mio padre aumentando il mio dolore?
    Ho passato brutte giornate davvero ma ho avuto vicino il meglio delle persone, amici sinceri, colleghi davvero speciali, mio fratello e mia sorella, con le loro famiglie e, non ultimi, gli amici bloggers.
    Scusa lo sfogo
    Doriana

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  16. Non scusarti di niente.
    Un abbraccio!

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