sabato 28 luglio 2012

Siamo alla follia

ROMA - Addio prescrizioni facili per i farmaci griffati. Nel decreto della Spending Review spunta una novità che sta già facendo insorgere medici di famiglia e aziende farmaceutiche: una stretta sui medicinali di marca, che non potranno più essere prescritti dai medici con nonchalance. I prodotti "griffati" potranno essere segnati in ricetta solo ai malati cronici che già li usano, in tutti gli altri casi basterà indicare il principio attivo. Si potrà ancora prescrivere un medicinale indicando il nome commerciale ma, in questo caso, bisognerà spiegarne le ragioni.
Da la repubblica

martedì 10 luglio 2012

Potremmo anche arrivare a dare disdetta al servizio sanitario!





Eh si, potremmo arrivare anche a questo, perchè una farmacia su 4 sta fallendo.

Un'altra giornata di fuoco sul fronte della spending review e sulle scelte del governo. Centinaia di farmacisti sono scesi in piazza, a Montecitorio, 'armati' di fischietti e trombette, camici bianchi per avvertire che "una farmacia su quattro sta fallendo". Sono contro le misure sulla spesa farmaceutica contenute nel decreto spending review. Questa mattina il Consiglio di presidenza di Federfarma ha dichiarato che le proteste continueranno fino alla disdetta della convenzione con il Sistema Sanitario. E a fine giornata l'assemblea nazionale ha decretato la serrata per il 26 luglio. "I tagli previsti sono insopportabili - ha detto il presidente dell'associazione di categoria, Annarosa Racca - e vanno al di là della possibilità che ha una farmacia del servizio sanitario nazionale di rimanere aperta. Di più. Presto diventerà impossibile garantire il servizio notturno delle farmacie nei comuni, oltre ai servizi oggi gratuiti per i cittadini".

"Non si possono fare continuamente provvedimenti sulle farmacie. Ci saranno azioni, a partire dal sit-in di oggi in piazza Montecitorio, fino, se servirà, alla disdetta della convenzione con il Sistema Sanitario Nazionale", ha continuato Racca, sottolineando che "i tagli previsti dal decreto, 40 mila euro a farmacia circa, è il costo per un dipendente". "Poi - ha aggiunto - calcolate l'abbassamento del tetto della spesa farmaceutica dal 13,3% all'11,5%. Che vuol dire? Che a ottobre finiranno i soldi. E poi che si farà?

Da La Repubblica

martedì 1 maggio 2012

L'Unesco celebra il Jazz: forma di libertà e unità razziale a suon di note

 
C’è chi lo ama e chi lo odia, ma se l’Unesco gli dedica un giorno dell’anno vuol dire che il Jazz è speciale. Proprio oggi, 30 aprile, si festeggia in tutto il mondo la Giornata Internazionale del Jazz proclamata dall’Unesco. Allora in tutto il mondo si fa festa e si celebra non solo una forma d’arte, ma una vera e propria espressioni di libertà.

L’edizione di quest’anno è presieduta da un grande della musica Jazz, Herbie Hencock che suonerà in concerto a New Orleans e a New York con altre star del genere. In Italia, si festeggerà all’Auditorium Parco della Musica di Roma dove suoneranno tre musicisti italiani, più famosi all’estero che in patria. Parliamo del trio formato da Danilo Rea (pianoforte), Enzo Pietropaoli (contrabbasso) e Jeff Ballard (batteria), che suoneranno nella sala Petrassi dell’Auditorium romano.

Il Jazz nasce all’inizio del ‘900 e prende le sue origini dai canti che scandivano la giornata nei campi dei neri ridotti in schiavitù. Da lì, le note si sono diffuse nei luoghi in cui vive sempre la musica come New Orleans e si è diffuso in tutto il mondo fondendo le diverse culture musicali dell’America e dell’Europa. Simbolo della musica di colore, è diventata poi una musica trasversale simbolo della libertà culturale dovuta non solo alle sue origini, ma per la tendenza all’improvvisazione durante le jam session dal vivo.

Proprio per questo il Jazz oggi è una forma d’arte riconosciuta a livello internazionale, che parla tante lingue: una forma di comunicazione che mette da parte differenze razziali, di religione, di etnia e nazionalità. Proprio per questa straordinaria forma di dialogo, che unisce invece di dividere, L’Unesco ha deciso di celebrarlo un giorno all’anno.

Proprio grazie alla sua forza, alcuni brani e alcuni artisti che hanno fatto la storia del Jazz sono ancora inossidabili. Chi non conosce le note di So What suonata magistralmente da Miles Davis, oppure Blue Note di John Coltrane fino alla tromba di Luois Armstrong. Pietre miliari risuonate ancora oggi, in chiave moderna, da un folto comparto che continua a sfornare talenti.

Questa sera saranno tanti i paesi a festeggiare il Jazz. A New York nella sala dell’Assemblea Generale dell’ONU si esibirenno nomi del calibro di Tony bennett, herbie Hencock, Stevie Wonder e Diane Reeves. I presentatori della serata saranno Robert De Niro, Micheal Douglas e Morgan Freeman.Altri paesi che hanno risposto all’appello dell’Unesco sono la Francia, le Filippine, la Germania, il Messico, l’Uganda, la Tanzania, la Polonia, la Spagna, il Giappone, l’India, Israele e Sri Lanka,

martedì 17 aprile 2012

Dal Blog Logos nella nebbia condivido questo post su Beppe Grillo




 Dal Blog Logos nella Nebbia volentieri  condivido questo post:

Vorrei dire a Beppe Grillo solo 5 cose, tante quante sono le stelle del suo firmamento:

1) Il Pd lo abbiamo fatto per riformare il Paese e la politica( si perchè allora c'ero anch'io): avremo 1000 difetti ma vorremmo essere misurati per quel che siamo, diciamo e facciamo, e non per le caricature che ne fa un guitto. O fai il comico o fai politica, e se fai politica ci si misura sui fatti e sulle idee non sulle battute da strada e da peggio bar di Caracas.
2) Tutti uguali è la misura dei ciechi ed è la morte della ragione: possiamo essere migliori o peggiori (ognuno ha legittimamente le sue opinioni) ma noi di sinistra, io dell'IdV, non siamo uguali a nessuno e io non sono uguale a nessuno; ma sono uguali i cittadini figli di emigrati ai quali TU neghi politicamente la cittadinanza e per questo motivo hai espulso un consigliere torinese contrario a questa tua politica.
Lo hai licenziato, si perchè il partito è tuo, è una azienda ( credevi che non lo sapessi?) come tuo è il marchio che hai fatto registrare, quindi puoi licenziare chiunque dal movimento 5 stelle.

3) La crisi l'avrai negata tu, che sei un miliardario sfondato( si perchè non ti ho mai sentito parlare di crisi economica, come mai?) e l'ha negata un tizio che per 18 anni è stato al governo: noi che viviamo di uno stipendio, con figli da mantenere, un mutuo da pagare e un conto corrente sempre a filo... Noi la crisi l'abbiamo sentita subito, e se vuoi ti spieghiamo cos'è;

4) Non è vero che siamo senza memoria: ad esempio ricordiamo benissimo i discorsi di Mussolini al principio del ventennio e tu dici le stesse cose;

5) C'hai anche la sfortuna che molti di noi sono figli e nipoti di partigiani: siamo persone che si impressionano pochissimo. Io poi ho partecipato agli scontri del '77 e '78 come studente, si, mentre tu eri iscritto al PLI e facevi sciocche trasmissioni in RAI insieme a Pippo Baudo. A pensarci bene, al contrario di Benigni, non hai mai detto nulla di intelligente in TV in quegli anni.


Dal BLOG Logos nella Nebbia

lunedì 19 marzo 2012

sabato 11 febbraio 2012

Solo parlamentari italiani potevano fare certe cose. Vergognatevi!




Sono arrivati, si sono concessi, ma hanno preteso di essere «totalmente spesati». No, non stiamo parlando delle bizze di Madonna o Lady GaGa, ma dei politici italiani. Più precisamente di quelli della nazionale di calcio dei parlamentari che hanno fatto di tutto pur di poter essere presenti ad una partita di beneficenza a Catania. Tanto cuore in campo, ma difficoltà a metter mano al portafogli anche in un'occasione particolare quella: gli onorevoli hanno infatti chiarito che ci sarebbero stati, ma che non avevano intenzione di spendere un solo centesimo. Gli organizzatori, probabilmente basiti, sono riusciti però a convincerli a pagarsi il biglietto aereo, per il quale vengono comunque già rimborsati. A coprire il resto delle spese sono stati alcuni sponsor.
IMBARAZZO AL RISTORANTE. Ma non è tutto. Al ristorante i 15 parlamentari affamati dopo l'attività fisica svolta per beneficenza hanno mangiato e bevuto credendo che a saldare il conto sarebbe arrivato il sindaco o qualche assesore finchè un loro collega catanese, Giuseppe Berretta del Pd, ha pagato per tutti anche Maurizio Paniz del Pdl che con oltre 1 milione e 800 mila euro l'anno è più pagato persino del suo collega Ghedini. Tra i commensali deputati ed ex di tutti gli schieramenti. Dal finiano Luigi Muro al leghista Franco Gidoni all’ex Michele Cappella (Pd). Il più sportivo? Gioacchino Alfano (Pdl), il quale non ha mai fatto mistero della sua passione calcistica, tanto che sul suo sito campeggia una foto in brache e maglietta azzurra della nazionale parlamentari, accompagnata dal motto: «Quando gli ideali scendono in campo».
BENEFICENZA SOLO IN CAMPO. Solo in campo però, visto che una volta messo piede negli spogliatoi la beneficenza è stata prontamente archiviata. Al termine della triangolare che ha visto i campioni gareggiare con la squadra dei politici locali e quella dei magistrati un funzionario della polizia municipale ha fatto il giro degli spogliatoi per chiedere un contributo finalizzato all’acquisto di tre carrozzine per i bambini disabili assistiti dalle «Sorelle della carità». Costo: 700 euro l’una. Diversamente dagli avversari, i parlamentari non hanno cacciato un solo euro, nonostante la richiesta sia stata fatta esplicitamente ad alcuni degli onorevoli e in modo particolare a Remo De Bellis, che è commesso della Camera. Fuori dal coro il solito Beretta che ha tentato di compensare donando 100 euro.
DUE GIORNI A 16 GRADI. E come coronare al meglio la trasferta a Catania lontano dalla neve di Roma? Intrattenendosi un paio di giorni giusto per godersi i 16 gradi e lo spettacolo del golfo di Ognina.
I nostri campioni, in attesa della nuova sfida fuori casa, si sono così giustificati: «Non è possibile sostenere ogni trasferta a nostre spese». Non è invece dato sapere il motivo per cui non hanno contributo alla colletta per i bambini malati.

Servizio preso da Articolo21


Doriana

lunedì 30 gennaio 2012

4 Febbraio 2012 Arance della salute


Si rinnova, come ogni anno, l'appuntamento dell'AIRC, associacione italiana ricerca sul cancro, sulle piazze di tutta Italia il giorno Sabato, 4 Febbraio 2012.

Doriana