
Avendo un blog ritengo giusto esprimere due o tre pensieri rispetto al referendum che ci apprestiamo ad andare a votare. Innanzitutto io penso, e affermo, che è un appuntamento democratico a cui tutti i cittadini, in coscienza, dovrebbero partecipare, indipendentemente dalle scelte del SI o del NO. E' una opportunità in mano nostra su decisioni ben precise.
Io ero titubante sul voto per il nucleare, mentre per gli altri quesiti ho sempre pensato al SI.
Titubante sul nucleare perchè la ritenevo, ma con molti dubbi e anche qualche angoscia, una delle fonti possibili per fronteggiare la forte richiesta di energia che la nostra società ha bisogno.
Ma...si, ci sono dei ma, quel tipo di dubbio che non implica scelte magari da accettare anche se contrari, oppure leggi su cui conformarsi ma che il contrario non implica sacrifici. Si tratta di dubbi che interessano la nostra salute, quella dei nostri figli e di molte generazioni future.
La mia risposta è sempre stata che, in fin dei conti, la nostra tecnologia e la nostra ingegneristica siano tali da poter fronteggiare qualsiasi emergenza e una fiducia nelle società pubbliche di gestione delle future centrali. A questo si aggiungono i recenti spot e interviste del Prof Veronesi, favorevole al nucleare, di cui gode della mia più totale e incondizionata fiducia, sia come scienziato che come uomo.
Tutti questi elementi mi hanno fatta oscillare fra un NO deciso, quindi favorevole al nucleare, e un NI, dovuto principalmente all'analisi degli ultimi incidenti nucleari.
Ora da qualche giorno la mia posizione è nettamente e decisamente per un votare SI.
Perchè, ma quello anche prima, non mi fido della politica italiana.
Perchè se una nazione intera non riesce a smaltire dei semplici rifiuti urbani da una città come Napoli figuriamoci se riesce a gestire 6 o 7 centrali atomiche.
Perchè ho paura di come si gestiranno i rifiuti nucleari.
Perchè in Italia abbiamo la mafia e quella farebbe morire migliaia di persone senza un minimo di rimorso solo per i loro sporchi affari.
Perchè potremmo, anche negli anni futuri, essere esposti a ricatti proprio dalle mafie italiane.
Perchè in caso di disastro nucleare la popolazione e il territorio subiranno danni di una portata talmente grande che la pagheranno le future generazioni per millenni.
Perchè non mi fido dei controlli fatti in Italia.
Perchè chi deve controllare spesso viene corrotto.
Perchè le altri nazioni avanzate stanno rinunciando al nucleare.
Perchè è una energia portatrice di morte.
Perchè i siti saranno esposti ad attentati terroristici in misura molto maggiore.
Perchè il territorio verrà sicuramente militarizzato
Perchè qualcuno ci lucrerà nella loro costruzione alterando le composizioni dei materiali
Perchè il nostro è un territorio fortemente sismico.
Perchè credo di essere una donna normo-intelligente.
Perchè ho elementi scientifico medici, grazie alla mia professione, per dire che l'esposizione alle radiazioni porta inesorabilmente alla morte.
Perchè le modificazioni genetiche che subiremo porteranno a danni irreversibili anche solo per piccole ma continue esposizioni.
Perchè....perchè e altri perchè.
E poi, per il fatto che Berlusconi sia favorevole, solo per quello io prendo una posizione nettamente opposta!
Perchè di quell'uomo non mi fido!
Perchè del nucleare non mi fido!
Doriana